giovedì 7 aprile 2016

Procida Nuova sensibilità sociale nei cittadini

Procida Volontari in azione
Uno dei primi frutti della nuova Amministrazione guidata da Dino Ambrosino è il risveglio nei cittadini di un grande senso civico, sopito  da una coltre di indifferenza durato molti decenni. 
Ora finalmente sentiamo spesso dire: in quella strada ci sono i topi, nel canalone c'è puzza, i vasi alla Marina non ci piacciono, i divieti non correggono i danni del traffico, i nuovi dispositivi della circolazione dei bus aumentano di poco le corse, in quella strada è cresciuta l'erba... Mai s'era verificato tanta attenzione al bene comune e tanto senso critico. I topi, le puzze, il caos stradale...e l'erba nelle strade ce l'avevamo anche prima ma, assuefatti da una nebbia di indifferenza nessuno protestava, nessuno alzava la voce, tranne qualcuno che rimaneva  logicamente inascoltato. 
Evidentemente, la vita amministrativa era coperta da un grande silenzio e nessuno era a conoscenza di quello che si faceva al Comune. 
Oggi per fortuna l'Amministrazione parla, comunica continuamente con il cittadino, dice quello che fa, e di conseguenza le notizie circolano, creano interesse, aspettative suscitano critiche ecc ecc. Le pagine di Facebook sono piene di notizie sulla politica procidana.
Di fatto c'è un vero risveglio tra i cittadini e una maggiore partecipazione alla vita del paese e i problemi dell'isola cominciano a diventare i problemi dei cittadini. Addirittura  ci sono richieste esplicite della situazione del bilancio comunale e si vuole conoscere con precisione  ogni cifra in entrata e in uscita.
E questo è un fatto nuovo estremamente positivo
Anche noi che abbiamo sostenuto questa Amministrazione e che seguiamo il lavoro che si fa, ci sentiamo sollecitati ad evidenziare il positivo e il negativo, convinti che se a muoverci è il bene del paese tutto serve.  
Nello stesso tempo, però,  abbiamo preso anche coscienza che  c'è molto da fare, anzi moltissimo, e che purtroppo ci troviamo con una Casa comunale senza risorse di mezzi e di persone. 
I dipendenti comunali sono al minimo storico e non ci sono risorse per coprire il personale che va in pensione: le casse sono vuote e i debiti vertiginosi. 
Si va avanti con grandi sforzi e con un piccolo esercito di volontari a più livelli. Se questo esercito aumentasse un po' non sarebbe male.
Auguriamo al Sindaco e alla Giunta tutta di arrivare quanto prima a quel nastro di partenza amministrativo che tutti agogniamo. 
Perché è lì che dobbiamo puntare. Vogliamo per questo sperare che tutti i cittadini siano a conoscenza che lo sforzo più grande che si sta facendo oggi è quello di portare la vita amministrativa  a un parametro di normalità, al risanamento economico, per poter finalmente un giorno non troppo lontano prendere il volo.

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